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Storia delle ballerine: le origini di una rivoluzione

Nate per calcare i palcoscenici dei teatri, hanno poi rivoluzionato la vita quotidiana delle donne diventando un vero e proprio must per qualsiasi scarpiera femminile. La storia delle ballerine è così affascinante che merita di essere conosciuta fin dalle origini!

Sebbene le scarpe ultraflat siano sempre esistite, tuttavia cadono in disuso da quando nel 1533 Caterina de’ Medici pretende calzature nuziali più alte per ovviare alla sua bassa statura. Inizia l’era delle calzature con lo stiletto, utilizzate anche dagli uomini, che dura fino all’Ottocento, quando la Rivoluzione Francese diffonde il disprezzo per il tacco, ritenuto volgare.

Proprio al secolo del Romanticismo risalgono i primi utilizzi di scarpe con la suola piatta da parte di danzatrici in cerca di qualcosa di pratico. Ma per le ballerine così come le conosciamo, bisognerà attendere il secolo successivo.

 

Storia delle ballerine: l’intuizione di Rose Repetto

 

Oggi si indossano con qualunque abbigliamento e sono disponibili in diversi colori, materiali, stili, ballerine con i lacci, classiche, a punta, magari con un piccolo tacco. Eppure, verso la metà del ‘900, queste scarpette hanno una sola “missione”: permettere a chi le indossa di danzare comodamente, in modo sicuramente più pratico di quanto permettessero di fare le calzature usate dai ballerini dell’epoca.

Colpo di scena: avresti mai pensato che la storia delle ballerine potesse muovere i primi veri passi ai piedi di un uomo?

A fine anni Quaranta, Roland Petit, ballerino di danza classica e poi in seguito coreografo, ha la fortuna di indossare le creazioni della madre Rose Repetto, che realizza scarpette con rinforzi speciali, suola piatta e ampio scollo per attenuare i dolori classici di chi fa danza classica.

 

Storia delle ballerine: la forza del cinema

 

Le ballerine rimangono appannaggio esclusivo di chi danza per professione fino a quando le star del cinema le rendono così celebri da farle diventare le calzature più in voga degli anni ’60. La prima attrice a indossarle sul set (e poi anche al Festival di Cannes) è Brigitte Bardot nel film “E Dio creò la donna”, seguita da Audrey Hepburn in “Vacanze romane” e “Cenerentola a Parigi”.

Ad accrescerne la fama contribuisce un’altra icona di stile, Jacqueline Kennedy, che ne rimane conquistata al punto di farsi produrre ogni mese un paio personalizzato.

L’affascinante storia delle ballerine continua a far innamorare le donne di tutto il mondo tuttora, anche grazie alle creazioni artigianali Made in Italy Officine Marini della collezione Autunno Inverno 2017, come le trendy Loretta floreali o il sobrio modello nero.

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